Ricordiamo alle imprese che le erogazioni pubbliche ricevute dalle imprese sono oggetto di monitoraggio e pubblicità entro il 30 giugno di ogni anno.

La Legge n.124/2017 ha infatti introdotto l’obbligo di dare evidenza a “sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro e natura, privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria” ricevuti dalla Pubblica Amministrazione, sopra la soglia di 10.000 euro (importo cumulativo annuo), secondo il criterio di cassa. 

Questo obbligo vale per tutti i contribuenti che svolgono attività d’impresa ai sensi dell’art. 2195 del codice civile. Sono esclusi solo i liberi professionisti. 

L’obbligo è previsto a prescindere dal regime contabile adottato e, quindi, dalle dimensioni dell’impresa.

Relativamente ai contributi ricevuti nell’anno 2021, la conversione in legge del Decreto Milleproroghe ha spostato il termine di applicazione delle sanzioni per mancato adempimento al 1° gennaio 2023

COME ADEMPIERE

I soggetti che redigono il bilancio in forma ordinaria (spa e srl di grandi dimensioni) devono pubblicare gli importi e le informazioni relative nella Nota integrativa del bilancio d’esercizio e dell’eventuale bilancio consolidato.

Per le micro-imprese, le imprese individuali, le società di persone e le SRL con bilancio in forma abbreviata, le informazioni relative ai contributi pubblici ricevuti dovranno essere riportate sui siti internet aziendali oppure sui portali digitali delle Associazioni di categoria.

Le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato e aiuti de Minimis, soggetti all’obbligo di pubblicazione nel “Registro nazionale degli aiuti di Stato” di cui all’articolo 52 L. 234/2012, possono adempiere agli obblighi pubblicitari semplicemente indicando sul sito internet aziendale (o su quello della propria Associazione di categoria) l’esistenza di tali aiuti, senza il bisogno di fornire informazioni dettagliate.

SANZIONI

In caso di omissione, è prevista una sanzione minima di 2.000 euro e la revoca del contributo qualora non si provveda a sanare l’inadempimento entro 90 giorni dalla contestazione.

COSA FARE

Se non hai un sito internet o non hai un bilancio in forma ordinaria, puoi provvedere all’obbligo di pubblicazione dei contributi ricevuti tramite il nostro sito web. In una pagina dedicata saranno pubblicati gli aiuti ricevuti dalle imprese appartenenti a Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom Forlì che ne faranno richiesta.

Qui puoi scaricare il modulo da compilare con il dettaglio degli aiuti ricevuti. Una volta compilato, puoi inviarlo aacamporesi@confcommercio.fo.it 

Confcommercio Forlì mette a disposizione questa pagina web per le imprese che abbiano necessità di adempiere a questo obbligo di comunicazione previsto dalla normativa.

SOVVENZIONI E CONTRIBUTI PUBBLICI

In ottemperanza a quanto previsto dall’art. 1, commi da 125 a 129 della Legge n. 124 del 4 agosto 2017 e successive modifiche e integrazioni, pubblichiamo di seguito l’elenco delle sovvenzioni pubbliche ricevute dai nostri associati che ne hanno fatta richiesta:

BARTOLINI DAMIANO – 2020